ReliPress | RELIGIOUS LIFE PRESS
Dicembre 2012

Donne, Religiose, avvocatesse

Religiose che hanno fatto della legalità una professione e un segno profetico di vita consacrata

È recente la tragica notizia riportata dal Sunday Guardian, in India, di un atroce e barbaro omicidio  di una giovane donna perpetrato dal fratello, il quale le ha tagliato la testa per “salvaguardare l’onore della famiglia″. La donna di 22 anni, madre di 2 figli, da 8 anni era sposata con un uomo ma che aveva poi abbandonato il tetto a causa delle torture quotidiane che subiva dal marito e per il legame sentimentale con una sua vecchia conoscenza.

Il delitto fa emergere una questione di diritti fondamentali negati, di tutela delle persone più vulnerabili, di educazione alla legalità, di rispetto della vita.

Ma vi sono uomini e donne che lottano contro queste ingiustizie, anche fra i religiosi e le religiose. Merita attenzione l’impegno che  da tempo coinvolge un gruppo di religiose a  tutela dei diritti umani e civili. Si tratta di religiose che hanno deciso di intraprendere la professione legale di avvocatesse, vedendo in questo servizio  un segno profetico nell’India.

Alla fine di novembre si è svolto a Asha Kiran (Mumbai) dal 29 novembre al 1 dicembre il loro quinto convegno: 31 religiose si sono trovate a discutere sul tema della giustizia: “Pursuit of Justice: A Profetic Response of women Religious in India”. Il Forum è stato promosso da tre organismi: Streevani (Voci di donne), Pune, and Montfort Social Institute (Centro per i diritti umani).

Donne, religiose, avvocatesse. Hanno messo in comune questa loro specializzazione per difendere i diritti dei deboli, dei poveri e nullatenenti, e delle donne, ottenendo brillanti risultati. Ad esempio, sono riuscite a riaprire il caso su 30 omicidi ottenendo l’appello alla Corte Suprema. In altre situazioni hanno ottenuto che i più poveri non perdessero la loro già povera proprietà.

Così hanno costituito una rete di collaborazione per stabilire strategie di tutela dei diritti delle persone, a qualsiasi religione appartengano.

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