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Ottobre 2013

Vicini ai fratelli

Haiti: una denuncia dei religiosi per le descrimininazioni e sofferenze del popolo

Un gruppo di 43 religiosi e sacerdoti hanno sottoscritto una denuncia contro un verdetto della Corte Costituzionale di Haiti il quale – riferisce Misna – rischia di privare di nazionalità migliaia di persone della repubblica dominicana.

I religiosi fanno fanne del Garr, un’associazione non governativa che sostiene i rifugiati e rimpatriati. Anche l’alto Commissariato ONU per i diritti umani ha denunciato una tale discriminazione la discriminazione. I religiosi dicono: «Vogliamo far sapere ai nostri fratelli e sorelle dominicani interessati dalla sentenza 168-13 che siamo con loro nella difesa dei loro diritti e siamo pronti ad accompagnarli da vicino partendo dalle loro comunità ecclesiali, dalle organizzazioni popolari e fino ai movimenti sociali».

Per saperne di più: Des prêtres, des religieuses et des dizaines d’agents pastoraux dénoncent la souffrance des milliers de Dominicains/es d’origine haïtienne dénationalisés par la Cour constitutionnelle Spécial

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