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Novembre 2013

Famiglia ed evangelizzazione

Dal 5 al 19 ottobre 2014 sinodo straordinario dei vescovi sulla famiglia. Presentato il documento preparatorio presso la sala stampa vaticana

Roma – Presso la sala stampa della Santa Sede si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione del Documento preparatorio della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, dal tema “Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione“, che si svolgerà in Vaticano dal 5 al 19 ottobre 2014.

Sono intervenuti il card. Péter Erdő, Arcivescovo di Esztergom-Budapest (Ungheria), Relatore Generale della III Assemblea Generale Straordinaria; S.E. Mons. Lorenzo Baldisseri, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi; S.E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto (Italia), Segretario Speciale della III Assemblea Generale Straordinaria.

L’itinerario è suddiviso in due tappe: «la prima, – ha spiegato mons. Lorenzo Baldisseri -è proprio l’Assemblea Generale Straordinaria del 2014, volta a precisare lo status quaestionis e a raccogliere testimonianze e proposte dei Vescovi per annunciare e vivere credibilmente il Vangelo per la famiglia; la seconda, è l’Assemblea Generale Ordinaria prevista per il 2015, al fine di cercare linee operative per la pastorale della persona umana e della famiglia».

Vi è un ulteriore novità nel metodo che consiste nel processo sinodale, con un questionario previo inviato alle chiese che sono chiamate a rispondere entro gennaio 2014.

Un sinodo che non ha paura di affrontare tutte le problematiche anche quelle inedite. Mons. Bruno Forte ha aggiunto: «Le sfide specifiche e quelle contestuali non sono poche: “Si profilano oggi problematiche inedite fino a pochi anni fa, dalla diffusione delle coppie di fatto, che non accedono al matrimonio e a volte ne escludono l’idea, alle unioni fra persone dello stesso sesso, cui non di rado è consentita l’adozione di figli” ( DP I). Numerose sono pure le situazioni contestuali nuove, che richiedono attenzione peculiare da parte della Chiesa, dalla cultura del non-impegno e della presupposta instabilità del vincolo alla riformulazione dell’idea stessa di famiglia, a un diffuso pluralismo relativista nella concezione del matrimonio, fino a proposte legislative che svalutano la permanenza e la fedeltà del patto matrimoniale»

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