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Febbraio 2014

Povero per arricchirci

«Si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà».

«Si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà (cfr 2 Cor 8,9)». È questo il titolo e il tema del messaggio di papa Francesco per la quaresima 2014 e presentato in sala stampa vaticana dal Card. Robert Sarah, Presidente del Pontificio Consiglio Cor Unum , mons. Giampietro Dal Toso, Segretario del medesimo Pontificio, mons. Segundo Tejado Muñoz, Sotto-Segretario del Dicastero e i coniugi Anna Zumbo e Davide Dotta, missionari in Haiti.

Il messaggio è un invito al popolo di Dio nel mettere al centro la povertà e i poveri, un tema caro a papa Francesco. L’essere poveri, prima di tutto, è lo stile di Dio che incarnandosi si è svuotato di se stesso ma con lo scopo di arricchirci. Quindi una povertà che si muove dall’amore e intende farsi prossimo all’uomo povero di amore e privo della sua grazia e misericordia: «Lo scopo del farsi povero di Gesù non è la povertà in se stessa, ma – dice san Paolo – «…perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà».

A partire da qui, possiamo ripartire e parlare di ogni forma di povertà personale, comunitaria facendoci poi prossimi di chi vive in situazioni di miseria. E a questo proposito Papa Francesco scrive: «Ad imitazione del nostro Maestro, noi cristiani siamo chiamati a guardare le miserie dei fratelli, a toccarle, a farcene carico e a operare concretamente per alleviarle. La miseria non coincide con la povertà; la miseria è la povertà senza fiducia, senza solidarietà, senza speranza. Possiamo distinguere tre tipi di miseria: la miseria materiale, la miseria morale e la miseria spirituale».

Leggi qui il messaggio integrale: IT | EN | FR | ES | PT

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