ReliPress | RELIGIOUS LIFE PRESS
Marzo 2014

Giustizia a metà

suor Meena Barva dell’ordine delle Servitrice e p. Thomas Chellan vittime dell'odio indù nel 2008, ottengono una giustizia a metà

Mumbai – Controversa sentenza emessa dalla corte distrettuale di Cuttak per il grave episodio di cui è stata vittima suor Meena Barwa dell’ordine delle Servitrice e p. Thomas Chellan. La religiosa e il sacerdote erano impegnati al Centro pastorale Divtajyoti nel distretto di Kandhama  

 Il 25 agosto 2008 la religiosa era stata violentata e stuprata da un grupppo di fondamentalisti indù e il sacerdote era stato selvaggiamente picchiato e torturato. Si è trattato certamente di un episodio di odio contro i cristiani di Orissa, tant’è che entrambi i religiosi non avevano avuto alcun aiuto dalla polizia locale, connivente con il gruppo. Sr. Menna nella sua testimonianza aveva raccontato: «Mi sono nascosta sotto le scale. La folla gridava: “Dov’è la suora? Venite, violentiamola, almeno 100 persone dovrebbero stuprarla”. Mi hanno scoperto dietro la scala e mi hanno portato sulla strada. Lì ho visto p. Chellan inginocchiato e la folla che lo picchiava. Loro cercavano una corda per legarci insieme e bruciarci vivi. Qualcuno ha suggerito di portarci in processione nudi. Ci hanno fatto camminare sulla strada fino al mercato di Nuagoan, che era a mezzo chilometro di distanza. Ci hanno legato insieme per le mani e fatto camminare. Io avevo indosso la sottoveste e il sari, perché prima mi avevano spogliato della camicetta e degli indumenti intimi. Hanno allora cercato di denudarmi ancora e siccome io resistevo, hanno cominciato a picchiarmi schiaffeggiandomi sul viso e sul capo, e dandomi diversi colpi di bastone sulla schiena.Quando abbiamo raggiunto il mercato, nella zona vi erano una decina di poliziotti. Sono andata lì chiedendo loro di proteggermi e mi sono seduta fra due poliziotti, ma essi non si sono mossi. Uno della folla è arrivato e mi ha trascinato via da lì: volevano rinchiuderci nel recinto [Mandap] del tempio. La folla ha trascinato me e p. Chellan all’edificio di Nuagaon, dicendo che ci avrebbero consegnato al Bdo [Block Development Officer, il responsabile della zona]. Da lì, insieme al Bdo, la folla ci ha portato alla stazione di polizia di Nuagaon, intanto altri poliziotti rimanevano distanti».

In tutto il processo sr. Meena non è stata spaventata né arrabbiata ma ha cercato solo giustizia, ed è stata posta sotto protezione. Nel 2010 Il processo è stato trasferito dal distretto di Kandhamal a quello di Cuttak e sono stati condannati il 13 marzo 2014 tre persone e assolto sei. Giustizia a metà che mostra più la connivenza tra stato e indù e non il rispetto della libertà religiosa e dei diritti umani

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