ReliPress | RELIGIOUS LIFE PRESS
Dicembre 2015

Siete tutti fratelli

I religiosi fratelli sono memoria permanente della “fondamentale dimensione della fraternità in Cristo”

La Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica ha presentato oggi (14/12/2015) presso la sala stampa Vaticana  il documento “Identità e missione del fratello religioso nella Chiesa. E voi siete tutti fratelli”. Si tratta di un testo che ha avuto una lunga gestazione, iniziato con papa Benedetto XVI nel 2008 e che papa Francesco ha incoraggiato nella stesura e conclusione.

Nella conferenza stampa il prefetto della Congregazione, il card. Jão Braz de Aviz ha spiegato come l’identità e la missione del fratello si riassumono nella fraternità intesa come «dono che il fratello riceve da Dio Trinità, comunione di persone; dono che condivide con i soi fratelli nella vita fraterna in comunità; dono che offre al mondo per la costruzione di un mondo di figli di Dio e di fratelli».

Nel presentare globalmente il documento, il segretario della Congregazione pontificia, mons. José Rodríguez Carballo OFM ha innanzittuto evidenziato come esso non ha lo scopo di offrire una riflessione compiuta sulla vita religiosa ma “mettere in rilievo la ricchezza e la necessità di tutte le vocazioni alla vita religiosa laicale di uomini e donne”.

Destinato direttamente ai fratelli religiosi degli Istituti laicale, abbraccia anche le donne consacrate, poiché vi è una forte somiglianza tra entrambe le vocazioni (cf. 1, p.5). Naturalmente sono compresi i fratelli laici degli Istituti clericali.

Sappiamo come la vita religiosa nasce come vita religiosa laicale e che lungo i secoli ha mutato fisionomia, poiché con il tempo il ministero sacerdotale ha acquistato sempre più maggior peso, potere e influenza. Oggi “se al numero dei religiosi fratelli aggiungiamo quello delle donne consacrate, la vita religiosa è tuttora eminentemente laicale”. Nel campo maschile, i religiosi fratelli sono circa un quindo del totale dei religiosi uomini.

Alla base del documento vie è l’ecclesiologia di comunione, fondata sul medesimo battesimo. In questo senso, il documento non presenterebbe nulla di nuovo rispetto alle acquisizioni della teologia della vita consacrata postconciliare.

Qual è l’importanza specifica del religioso fratello? Fondamentalmente i religiosi fraelli sono nella comunità fraterna «memoria permanente della ‘fondamentale dimensione della fraternità in Cristo’ (VC 60 che tutti i membri devono costruire» (n.11, p. 16).

Una questione critica e ancora irrisolta è il servizio d’autorità del religioso fratello, che è precluso negli Istituti clericali. In questa sede è stato annunciato che verrà sottoposta a Papa Francesco una formale richiesta di stabilire una commissione ad hoc che riveda l’attuale legislazione .

Un testo che, nella valutazione del segretario della Congregazione pontificia, presenta abbondanti icone bibliche e riferimento costante al magistero, presentato in modo semplice e profondo.

Leggi la Conferenza stampa  della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica

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