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Gennaio 2017

Comunicare speranza

Il prossimo 28 maggio si celebrerà la  51ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. IL 24 gennaio, giorno in cui si fa memoria di S. Francesco di Sales patrono della stampa e comunicazione, è stato pubblicato il messaggio di Papa Francesco dal titolo: Non temere, perché io sono con te» (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo

Si tratta di una breve riflessione sulla comunicazione. Prima di tutto è un incoraggiamento a tutti, nel produrre una comunicazione costruttiva.

Papa Francesco invita a evitare la spettacolarizzazione delle cattive notizie e del male: “Credo ci sia bisogno di spezzare il circolo vizioso dell’angoscia e arginare la spirale della paura, frutto dell’abitudine a fissare l’attenzione sulle “cattive notizie” (guerre, terrorismo, scandali e ogni tipo di fallimento nelle vicende umane)”

Non si tratta di ignorare ciò che di male e di negativo esiste, ma di “oltrepassare quel sentimento di malumore e di rassegnazione che spesso ci afferra, gettandoci nell’apatia, ingenerando paure o l’impressione che al male non si possa porre limite”.

“Vorrei dunque offrire un contributo – continua papa Francesco – alla ricerca di uno stile comunicativo aperto e creativo, che non sia mai disposto a concedere al male un ruolo da protagonista, ma cerchi di mettere in luce le possibili soluzioni, ispirando un approccio propositivo e responsabile nelle persone a cui si comunica la notizia. Vorrei invitare tutti a offrire agli uomini e alle donne del nostro tempo narrazioni contrassegnate dalla logica della “buona notizia”

Insomma, è un invito ad leggere la realtà con gli “occhiali” della buona notizia, che è il Vangelo di Gesù. Gli occhiali del Vangelo ci aiutano a mettere uno sguardo di speranza in ogni notizia e realtà di cui facciamo esperienza o raccontiamo.

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