ReliPress | RELIGIOUS LIFE PRESS
Noviembre 2017

Crisi e abbandoni nella VC

Dinanzi a tale entità occorre porsi degli interrogativi di senso: com’è possibile che quanti hanno accolto l’invito del Signore a consacrarsi ad un amore perfetto, abbandonino la loro vocazione? Quale prevenzione e quale orientamento?

Giuseppe Crea, mccj

Il 1 febbraio di quest’anno mons. Carballo, segretario del dicastero vaticano, aveva rilanciato con preoccupazione l’allarme del Papa sull’emorragia delle vocazioni dalla chiesa. «Se il Papa parla di “emorragia” vuol dire che il problema è preoccupante – spiega Carballo –, non soltanto per il numero ma anche per l’età in cui si verificano, la grande parte tra i 30 e 50 anni. Le cifre degli abbandoni negli ultimi anni restano costanti».

Quello degli abbandoni nella vita consacrata è un fenomeno che sta acquisendo proporzioni non soltanto vistose ma soprattutto costanti, se ci riferiamo a come i numeri di quelli che lasciano siano progressivamente aumentati con il passare del tempo.

Se da un lato è vero che si tratta di una crescente realtà dalle molte sfaccettature, dall’altra è anche vero che tali decisioni suscitano domande di senso che possono essere motivo di riflessione e di cambiamento all’interno della chiesa: ma perché arrivano a tanto? Ma abbiamo fatto veramente abbastanza per loro? Domande alle quali non è certamente facile rispondere, ma dalle quali è urgente partire con sincerità e coraggio.

deja un comentario

* campo obligatorio

Testimoni

Rivista mensile di informazione, spiritualità e vita consacrata, edita dal Centro editoriale dehoniano di Bologna (Italia).

continúa
boletín informativo

Suscríbirse al boletín informativo

Síguenos en..