ReliPress | RELIGIOUS LIFE PRESS
Aprile 2018

Come recuperare freschezza evangelica

Alla vita religiosa servono delle opzioni che per essere evangeliche devono essere anche umanamente significanti, perché oggi non si può parlare di salvezza in termini cristiani senza avere davanti agli occhi la salvezza non solo dell’anima ma di tutto l’uomo.

Il punto da cui partire sta nel riconoscere che siamo entrati, irreversibilmente, in un tempo in cui varie immagini tradizionali della vita consacrata non tengono più. Uno dei motivi addotti da J.M.Tillard è intravisto nel fatto che si sta passando «da un cristianesimo rococò e barocco a un cristianesimo più vicino alla purezza delle volte romaniche ». 

Da qui il bisogno nella vita religiosa di persone capaci di interpretare la nuova stagione sociale ed ecclesiale, non fermandosi soltanto alle prassi e alle conoscenze che finora l’hanno orientata; persone capaci di far transitare a mondi possibili, liberando i valori intrinseci da quelli strumentali, uscendo dalle strettoie di sistemi di vita che non hanno la mutevolezza della vita, perché difesi da un minuzioso, vincolante apparato disciplinare e organizzativo, non corrispondente allo sviluppo della rivelazione.

Occorre ridonarle quella bellezza umana e divina, che crea gioia nel vivere e nel donarsi. Chi sono i religiosi e le religiose? Ai fini di ricuperare la loro freschezza evangelica si dovrebbe poter rispondere: sono coloro che sono stati vocati a proclamare la gioia del credere; coloro che nati dalla sete della vera vita si impegnano, come Gesù, in progetti che nascono attorno a sogni di liberazione: affrancare le persone, oltre che dal male, anche dai timori generati da tabù cultuali, sacrali, tradizioni indiscutibili, accumulo di leggi e riti, per parlarci narrando storie di salvezza, riconducendo la spiritualità, ad un centro chiaro, lineare e ricco di movimento che è la carità, liberata da tutta una precettistica complicata, privilegiando l’essere autentico che rifugge dal formalismo.

Sono infine coloro che hanno deciso di vivere espressivamente nell’oggi l’originale esperienza fraterna delle prime comunità, con quell’impegno ma anche con quella leggerezza originaria intravista nei gesti e parole del Maestro.

Testimoni

Rivista mensile di informazione, spiritualità e vita consacrata, edita dal Centro editoriale dehoniano di Bologna (Italia).

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